Varrone On Tour: tre serate d’autore tra carne e vini d’eccellenza

Il celebre meat restaurant milanese Varrone presenta un ciclo di tre appuntamenti esclusivi che celebrano l’incontro tra territori, produttori e maestri del gusto. Ideato da Massimo Minutelli e Tony Melillo, rispettivamente fondatore e direttore del locale, Varrone on Tournasce da un viaggio tra Italia e Spagna alla scoperta delle migliori realtà enogastronomiche, per raccontare, attraverso la cucina, storie di passione, artigianalità e visione.
Ogni serata sarà un’esperienza immersiva, dove la carne diventa protagonista assoluta e i grandi vini italiani ne esaltano ogni sfumatura.
La prima tappa è stata dedicata al Wagyu 100% full blood di Ca’ Negra, prima azienda in Italia ad avviare, nel 1997, un progetto pionieristico di allevamento certificato di razza giapponese. Dopo dieci anni di studio e selezione, nel 2009 arrivano i primi capi: animali allevati secondo i più rigorosi standard giapponesi, con alimentazione controllata e materie prime prodotte direttamente in azienda in un modello agricolo a km 0.
Con quattro generazioni di esperienza, Ca’ Negra ha ottenuto riconoscimenti come “azienda modello” a livello nazionale e internazionale. Le analisi condotte da laboratori certificati ACCREDIA evidenziano carni con bassissimo contenuto di colesterolo (14,1 mg/100 g), elevata sapidità (180 mg/100 g di sodio) e un profilo lipidico dominato da grassi monoinsaturi, benefici per la salute cardiovascolare. La marezzatura — ovvero la distribuzione del grasso intramuscolare — è il segno distintivo della qualità Wagyu: venature che fondono già a 26 °C, regalando tenerezza, fragranza e intensità aromatica senza paragoni.
Ad accompagnare ogni piatto, i vini della storica cantina Biondi-Santi, custode del Brunello di Montalcino e simbolo di eleganza e longevità. Fondata nel 1888, la tenuta ha dato origine al primo Brunello e continua a distinguersi per la sua fedeltà al territorio, la selezione rigorosa delle uve Sangiovese Grosso e l’approccio enologico improntato alla purezza espressiva. I suoi vini, capaci di invecchiare per decenni, sono l’emblema di una Toscana autentica e senza tempo.
La seconda serata, quella del 20 novembre, mette in dialogo la carne spagnola di Miguel Vergara con i raffinati Brunello di Poggio di Sotto. In menu: pinchos di Chateaubriand, Cecina de León, tartare, carpaccio di chuleta maturata, bucatini all’amatriciana con bacon di Black Angus e una T-Bone Vergara Selezione Massima. I vini biologici di Poggio di Sotto, provenienti dai suoli complessi di Castelnuovo dell’Abate, accompagneranno ogni portata con profondità e armonia.
Il gran finale del 3 dicembre celebra l’incontro tra la tradizione iberica del jamón Joselito e l’anima vibrante del Barbera firmato Braida. In degustazione: Jamón Vintage 2014, bombette con pluma Joselito, carpaccio di solomillo, pan de tomate con chorizo Gran Riserva, tagliolini al ragù e una triade alla brace di pluma, secreto e ventresca. I vini Braida, da Bricco dell’Uccellone a Montebruna, offriranno un finale intenso e memorabile.
“Con Varrone On Tour vogliamo raccontare le collaborazioni che danno forma alla nostra idea di eccellenza” spiega Tony Melillo. “Ogni serata è pensata come un viaggio che unisce produttori, territori e appassionati, celebrando la materia prima e il piacere della condivisione“.
Tre serate, tre storie, un’unica visione: quella di Varrone, dove la carne incontra il vino nel segno della qualità.



