Corsica del Sud, dove l’isola ha nuovi volti

di Antonella Tereo
Un’isola dall’anima genuina, mediterranea e forse da (ri)scoprire.
Felicemente contaminata dalla vicina Italia nella cucina (anche grazie alla presenza di chef d’eccellenza) e in alcune sue tradizioni, la Corsica sfodera molte sorprese per l’estate 2026.
Un itinerario che la percorre verso Sud svela già un panorama ricco di vigneti pregiati, cuori storici dal volto moderno e fatto per un turismo più esperienziale.
E fatto anche per una nuova clientela, esigente ma low profile.
Bonifacio e Porto Vecchio
Capace di declinarsi su più interessi, la parte meridionale offre nell’entroterra la sua macchia mediterranea e le splendide falesie a picco andando verso la costa.
Poi, chi accede dal mare, si riserva una prospettiva inedita avvicinandosi a Bonifacio, ricca ancora di testimonianze aragonesi dall’effetto wow e scenari marini incontaminati.

Per gli yacht attraccati o in rada, c’è una marina moderna e digitalizzata, dedicata ai diportisti di passaggio sempre più comoda e sicura. Affascina un turismo nautico in crescita, secondo le stime e di medio‑alto livello, oltre che profondamente eco-friendly, non a caso a ridosso della splendida Riserva delle Bocche.
Altra base poi è Porto Vecchio, borgo di origini genovesi e con numerosi locali da sempre… Ma ora c’è di più: qui si sta sviluppando da tempo una narrazione che la definisce come destinazione “premium” mediterranea. E a ragion veduta.
Non solo nightlife ma anche la riqualificazione della Cittadella, dei vicoli tra botteghe e gallerie, oltre che della sua Marina con il suo waterfront sembra portarla a paragone delle grandi della Costa Azzurra, grazie ad un touch più attuale e al passo con le nuove esigenze di viaggiatori di vari segmenti.
Molti tour operator, tra cui Gioco Viaggi specializzato ormai sulla destinazione, mostrano l’attuale ed immensa gamma di opzioni residenziali ed anche indipendenti, sempre più attrezzate e in posizioni strategiche (spesso nei pressi delle spiagge più importanti) oltre che verso l’alta hôtellerie, fenomeno in continua espansione.
Accanto alla riqualificata offerta di tradizionali residence, sboccia tra le proposte l’accoglienza d’alta gamma infatti: boutique o grandi hotel a cinque stelle sono un nuovo terreno di gioco sull’isola, non così diffuso fino a poco più di un decennio fa.
L’isola e la nuova top hospitality
Si moltiplica la presenza sull’isola di piccole soluzioni ricercate come di grandi strutture dedicate proprio alla clientela d’alto livello che qui arriva anche da ben oltre i confini europei.
A fare da richiamo sono alcune realtà dal fascino consolidato, negli ultimi anni, tra cui sicuramente Domaine de Murtoli (la cui proprietà tra l’altro, proprio di recente, ha aperto A Mandria, più piccola ma sempre per il segmento luxury) e anche Casa Del Mar, tra i primi Leading Hotels of the World in Corsica.

Altri sono da tempo in circuiti internazionali di spicco come Relais & Châteaux – vedi Le Muflon d’Or nell’Alta Rocca – o hanno promosso le loro tenute e la loro offerta con un nuovo posizionamento, come L’Humeau de Separale nella Valle dell’Ortolo, forte anche dei suoi secolari vigneti.
Opening del momento
Una tendenza che cresce. Così, molte altre strutture hanno appena aperto i battenti, segnando nuovi indirizzi nella mappa della Corsica 2026 d’alta gamma.
Un altro esempio è Marinca, dal design total white e un accento quasi esotico: poche camere ma con forte personalità, proponendosi sul Golfo di Varinco quasi in esclusiva.

Anche Les Regalia, verso Porto Vecchio e la famosa spiaggia di Pinarello, ha debuttato di recente con camere dal design industrial e le sue (ormai, già famose) vasche scultoree, disegnate da Philippe Starck.
Oltre all’hospitality però c’è anche il richiamo di un’eccellenza data da nuovi locali e nuovi protagonisti (specie italiani) che partecipano al nuovo volto dell’isola.
Tra questi Edoardo Menna – chef toscano di scuola Ducasse-Alléno: firma da poco tempo la guida di alcuni locali nella Marina di Bonifacio, come D’Amore e lo stellato Finestra by Italo Bassi.
Le spiagge del Sud
Le spiagge sull’isola sono tutte libere.
Dunque, è enorme la possibilità di scoprire più lidi nella stessa vacanza.
Nei pressi di Porto Vecchio ci sono quelle più celebri della Palombaggia, di Cala Rossa e di Tamaricciu, famose tutte per la sabbia bianca.
E sicuramente ricorre sui social quella di Santa Giulia, una delle più fotografate e frequentate essendo una baia tranquilla.
E verso Bonifacio, invece, non c’è da perdersi quella omonima a ridosso del Piccolo e del Grande Sperone (a due passi del celebre golf club, firmato da Robert Tyre Jones) o la spiaggia di Rondinara, nota per la presenza di rocce colorate e fondali da sogno da esplorare.

Muoversi, in libertà
Da qualche tempo, il viaggio è un piacere inedito diverso del passato e scoprire la Corsica in auto è un’istinto di libertà che resta sicuramente intatto.
Raggiungere l’isola dall’Italia è un’esperienza che sta evolvendo rispetto a qualche anno fa, così anche la traversata in mare è ormai parte della vacanza.
Al centro, quel comfort che rientra sempre di più nelle priorità del viaggiatore.
Le rotte aumentano, come anche i restyling delle stesse flotte, pronte ad offrire sempre più servizi a bordo. Corsica Sardinia Ferries, ad esempio, ha presentato di recente molte iniziative sulla sua nuova flotta di navi gialle.
Con loro non solo dall’Italia ma anche da porti come Sète, Tolone, Nizza oltre che Savona, Livorno e, in alta stagione, anche da Piombino, si può raggiungere infatti l’isola francese su Bastia.
Efficientata e pioniera di progetti green (non ultimo, quello coordinato da ISPRA per il Monitoraggio cetacei nel Santuario Pelagos), la flotta della compagnia ha svelato un nuovo trend.
L’arrivo della Mega Serena in particolare, inaugurata a maggio, ha inserito il benessere a bordo come nuovo paradigma, continuando la scelta – non scontata nel settore – fatta su altre 5 della flotta Mega più recente.
Sorprendendo chi pensa ancora questa sia un’esperienza trascurabile, ora si possono trovare a bordo locali tematici, brasserie, l’hamburgheria contemporanea e ristoranti à la carte.
Alle nuove cabine dal design rivisitato (e le top class segnano uno stile innovativo per il comparto) si aggiungono anche due saune e due jacuzzi nella PURE NORDIC SPA a bordo, per un total comfort attraversando il Mediterraneo… e sentendosi già in vacanza prima ancora di sbarcare a destinazione.
