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Tenuta di Trinoro: una grande firma vinicola della Val d’Orcia

La Tenuta di Trinoro, autentica eccellenza enologica situata in un angolo remoto della Val d’Orcia, in provincia di Siena, rappresenta oggi uno dei nomi più affascinanti del panorama vitivinicolo italiano. Poche settimane fa, l’azienda ha lanciato sui mercati internazionali 8.483 bottiglie dell’annata 2022 del suo leggendario rosso, concepito da Andrea Franchetti, visionario fondatore della tenuta tra gli anni ’80 e ’90, e oggi portato avanti con determinazione dal figlio Benjamin Franchetti, che ha definito questa versione impressiva.

L’enologo Lorenzo Fornaini ha commentato l’annata 2022 spiegando che “la vendemmia si è presentata, a prima vista, anticipata, ma ha poi rallentato la sua corsa a causa delle continue piogge di inizio settembre. Il clima nella fase di maturazione ha inciso in maniera decisa sul profilo dei vini, aggiungendo freschezza e dinamicità a un’annata già segnata da una grande concentrazione. La raccolta è stata gestita seguendo una radicale parcellizzazione delle nostre vigne, portando in cantina 50 parcelle separate”.

Questo vino, imbottigliato durante la luna calante di inizio marzo 2024, ha dato vita a una cuvée composta da Cabernet Franc e Merlot (44%), e da Cabernet Sauvignon e Petit Verdot (6%). Le uve provengono da suoli argillo-calcarei e ghiaiosi, ricchi di minerali, che caratterizzano i circa 22–23 ettari vitati della proprietà, parte di un’estensione complessiva di 200 ettari. La vinificazione avviene in tini di acciaio inox per un periodo di 10–15 giorni a temperatura controllata, seguita da un affinamento di 8 mesi in barrique da 225 litri (di diversi passaggi) e successivamente da 12 mesi in vasche di cemento, a garanzia di eleganza e complessità.

Commentando il carattere unico di questa annata, Benjamin Franchetti ha dichiarato: “Ci è sempre più chiaro come il blend sia inevitabilmente il frutto dell’annata, e il sapore di questo vino racconta prima di tutto i mesi che hanno preceduto la vendemmia. Benché il 2022 fosse, ancora una volta, un’annata calda, le piogge di inizio settembre e le temperature fresche – specialmente durante la notte, hanno cambiato il volto della stagione, permettendoci di raccogliere un Cabernet Franc e un Merlot sorprendentemente freschi e generosi. A sorpresa, i più tardivi Cabernet Sauvignon e Petit Verdot hanno raggiunto una maturazione splendida a inizio ottobre, come non accadeva da oltre dieci anni”.

A circa 500 metri di altitudine, ai confini tra Toscana, Umbria e Lazio, Tenuta di Trinoro esprime un’interpretazione unica di terroir e annata, dando vita ogni anno a una cuvée diversa, profondamente legata al ritmo della natura e al carattere mutevole delle stagioni.

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