
Best Luxury Hotel Awards
Presentata nella location di Portait Milano la prossima edizione dei Best Luxury Hotel Awards, kermesse che omaggia l’eccellenza della massima categoria dell’ospitalità italiana.
Organizzato da Teamwork Hospitality, l’evento in programma quest’anno il 29 ottobre prossimo presso l’Hotel Principe di Savoia a Milano celebrerà i migliori alberghi 5 stelle, 5 stelle lusso, boutique hotel, resorts, ville e dimore storiche.
Le strutture – che siano indipendenti, parte di gruppi alberghieri o affiliati nei circuiti internazionali di pregio – saranno riconosciute particolarmente meritevoli in alcune categorie-chiave.
I premi più ambiti in particolare saranno 10: Best service, Best Restaurant, Best Bar, Best Breakfast, Best Wellness & Spa, Best Sustainability Program, Best Design, Best New Opening, Best General Manager.
La giuria
A nominare la rosa delle realtà vincitrici tra le 579 candidature ci saranno esperti giurati, tra cui si riconferma anche la presenza di Alberto Paolo Schieppati, Direttore Editoriale di POSH Places, in aggiunta al General Manager dell’Hotel Principe di Savoia e Delegato EHMA Ezio Indiani, a Andrea Grignaffini, membro del comitato scientifico di Alma, a Roberta Battocchio, Managing Director di Hearst Global Design, Erika Fay Nicole, CEO e Fondatrice di EFNcommunication, a Magda Antonioli, Direttrice del MET BOCCONI oltre a Mauro Santinato, Presidente di Teamwork Hospitality.
Da quest’edizione si aggiungono poi alcune nuove presenze in giuria: Stefania Lazzaroni, Direttrice di Fondazione Altagamma, Andrea Grisdale, CEO di IC Bellagio, Maddalena Fossati, Direttrice La Cucina Italiana e Condé Nast Traveller Italia, Elisabetta Canoro, Head of hospitality di Identità Golose; Martin Kuczmarski Fondatore e CEO di DIFFICULT NAME, Sara Magro, Hotel Specialist di Il Sole 24 Ore e Founder & Editor in Chief TheItalyInsider.com e Laura Verdi, Architetto e Direttore Editoriale di we:ll magazine.

Mauro Santinato e Alberto Schieppati
Best Luxury Hotel Awards: i punti di forza
“La nuova sfida del lusso passa attraverso due concetti fondamentali: empatia e autenticità – ha commentato Alberto Paolo Schieppati – A questi valori ovviamente se ne aggiungono altri, come il livello delle dotazioni, la location, la guida delle strutture di ospitalità, il livello di competenze del personale e molte altre variabili.
Attraverso il Best Luxury Hotel Awards intendiamo proprio individuare i valori non sempre così evidenti ma più tangibili e profondi che stanno alla base di una vera offerta di lusso. La valutazione delle candidature, selezionate con attenzione verso ogni particolare – ha continuato il Direttore Editoriale di POSH Places – consente di definire un quadro il più possibile completo dello stato dell’arte dell’offerta alberghiera luxury nel nostro Paese, puntando diritti all’elemento umano, in grado di fare sempre e comunque la differenza.”
Un settore che continuerà a crescere
Best Luxury Hotel Awards evidenzia infatti un impegno in un settore in continua crescita.
Entro il 2028 l’Italia potrebbe infatti contare su 836 hotel a 5 stelle secondo le stime, mentre fino allo scorso anno erano poco oltre i 700*, con concentrazioni maggiori in Toscana, Lazio e Lombardia.
A trainare l’offerta città come Roma, Milano e Firenze ma anche contesti dediti ad offerte legate a mare, tra business e leisure, in risposta a target che da qui al 2030 devono soddisfare in particolare generazioni Millennial e Gen Z. E non solo: si definiscono anche nuovi mercati di tendenza rispetto al passato.
“Secondo le proiezioni – ha concluso Mauro Santinato, Presidente di Teamwork Hospitality – la crescita è sostenuta da una domanda in aumento in particolare da mercati emergenti come l’India.”
Il prossimo 1° settembre 2025 verranno annunciati i finalisti nelle diverse categorie e la serata del 29 ottobre incoronerà gli hotel vincitori.
*= Fonte: Thrends, The Luxury Hospitality Report 2024