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Marriott sbarca a Polignano: inaugurato Cala Ponte, a Tribute Portfolio Hotel

La bellezza della Puglia continua ad attrarre i grandi gruppi alberghieri, oggi più che mai. Questa volta è il turno di Marriott, holding fondata nel 1927 da J. Willard Marriott come piccolo chiosco di bibite negli Stati Uniti. Il nuovo resort 5 stelle, inaugurato da meno di un mese, si chiama Cala Ponte, a Tribute Portfolio Hotel by Marriott. Sorge nel cuore di Polignano a Mare, in via San Vito, a pochi passi da una splendida abbazia: un luogo in cui l’azzurro del mare incontra il verde degli ulivi.

Prima struttura del brand Tribute Portfolio nel Sud Italia, il progetto è stato fortemente voluto dalla famiglia Dimarno, imprenditori altamurani con quarant’anni di esperienza nel settore alimentare. Il risultato è un resort raffinato e moderno, dotato di piscina laguna con pool bar, spa, palestra Technogym, campi da tennis e calcetto, ristorante gourmet, lounge bar e 58 camere, tra cui eleganti suite con vista mare o giardino. Le esperienze proposte da Cala Ponte sono autentiche e profondamente legate al territorio: escursioni in barca, laboratori artigianali, itinerari tra borghi e campagne sono solo alcuni esempi.

L’estetica elegante, minimalista e identitaria del resort, ispirata ai colori della pietra pugliese e ai borghi tipici della zona, è frutto del lavoro dell’ingegner Vincenzo Nuzzi, in collaborazione con lo studio CUBE LAB, che ha curato ogni fase del progetto per rispettare e valorizzare storia, cultura e paesaggio circostante. Il branding, l’interior design, gli arredi e i giardini sono stati realizzati da Lupoi Design Studio, perfettamente integrati con piante aromatiche e fiori locali, creando un’atmosfera di calma, semplicità e armonia. Ogni dettaglio racconta artigianalità e lusso, dai murales raffiguranti grandi giare in terracotta dipinte dall’artista Gianmatteo Moramarco, agli originali tocchi verdi sulle pareti, ispirati all’antica arte dello smamriato di Grottaglie, grazie alla collaborazione con la bottega del ceramista Giuseppe Fasano.

L’esperienza continua nel gusto con le creazioni del Ristorante Hedoné, guidato dall’executive chef Michele De Rosa, che propone una cucina innovativa ma profondamente radicata nella tradizione pugliese. I piatti si basano su ingredienti locali e stagionali provenienti dalle vicine masserie e dal mare Adriatico, ma anche su ricette imparate fin da bambino grazie agli insegnamenti della nonna e del padre. Dopo una cena sensoriale da Hedoné, l’esperienza si completa attraverso signature cocktail creati da Silvia Mazzotta, bar manager dell’Otium Lounge Bar.

Attento alla sostenibilità, Cala Ponte adotta pratiche rinnovabili e a basso impatto ambientale, anche grazie al supporto del Pia Turismo, gestito da Puglia Sviluppo. A tal proposito, Domenico Dimarno, Director of Sales, afferma: “Questo strumento si è rivelato fondamentale per sostenere il nostro progetto di riqualificazione e posizionamento nel mercato dell’ospitalità di alta gamma, contribuendo alla valorizzazione del territorio e alla creazione di nuove opportunità occupazionali e turistiche per la regione”. E Salvatore Perrone, General Manager, conclude: “Cala Ponte è più di un hotel: è una porta sul Mediterraneo, un invito a rallentare, a respirare bellezza e a ritrovare equilibrio tra natura, cultura e gusto”.

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