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Da Brescia, parte la 1000 Miglia (verso nuovi Warm Up)

Al via la storica competizione, pronta per il suo prossimo centenario anche a guardare Oltreoceano

 

Motori accesi per l’edizione 2026

Al via, la 44esima edizione della 1000 Miglia.

Con la partenza da Brescia, è partita la kermesse che anche quest’anno porterà tra territori diversi, città d’arte, vallate e tracciati in montagna veicoli che sono parte di un’eccellenza, pronte ad attraversare un percorso “a otto”.

Ben 430 equipaggi a bordo dei loro modelli dal glamour intramontabile, attraverseranno per 2000 km complessivi le tappe di quest’edizione: dopo la città della Leonessa toccheranno Padova, Montecatini Terme poi Roma, Rimini e molti centri limitrofi, per tornare poi a Brescia, traguardo finale.

Una manifestazione quella della Freccia Rossa che attira molti appassionati alla guida, giovani e meno giovani e provenienti da oltre 40 Paesi.

Modelli restaurati ed in perfette condizioni che hanno superato nel paddock del polo espositivo di Brixia Forum tutti i controlli per avere la “punzonatura” poi in piazza della Vittoria, nel centro storico di Brescia, il via libera per la partecipazione alla gara.

Mantenendo il suo fascino dal 1927, la 1000 Miglia è ormai brand italiano di lustro, pronto a sviluppare molti progetti già per il prossimo anno, in vista anche del suo grande Centenario e in un’ottica di rilancio anche per il futuro.

 

I progetti in cantiere

 “Uno dei segreti di 1000 Miglia è quello di saper creare relazioni con le comunità – ci spiega Francesca Parolin, Direttore Generale della storica organizzazione – se riusciamo a realizzare questo evento è perché comunque i borghi, le città lo vogliono.

Abbiamo questo supporto e va creata questa connessione con la popolazione, con un evento che sia riconoscibile, che abbia 1000 Miglia ma che abbia nello stesso tempo le caratteristiche principali di chi ci sta ospitando. È un marchio rappresentativo, in tutto il mondo e abbiamo già una serie di  partnership”

Nutrito infatti il calendario delle prossime manifestazioni, a cominciare dagli eventi Warm Up anche all’estero.

“Inizieremo magari con un format weekend – continua la direttrice – e poi comunque lo faremo crescere, proprio perché il segreto di questi eventi all’estero non è quello di copiare 1000 Miglia certo, ma portarne lo spirito, in un evento unico che rappresenta il territorio e la comunità che ci ospita.”

E il primo, prossimo Warm up intanto in Austria, in programma dal 10 al 13 settembre.
Poi Grecia tra fine settembre ed i primi di ottobre, in Cina la terza settimana di novembre e, forse, gli Emirati, nella prima settimana di dicembre.

E Oltreoceano…

Tra gli sponsor della manifestazione partita da Brescia per quest’edizione, c’è anche Visit Greater Palm Springs che ha ben più di una ragione per essere tra gli aficionados delle auto d’epoca.

“Siamo in contatto con il team di 1000 Miglia da poco più di un anno – ha detto Scott White, Presidente & CEO di Visit Greater Palm Springs, presente all’inaugurazione della manifestazione -“Dal mondo di Hollywood che fugge da stampa e stress, ai designer ed architetti – ci confida – che già da mezzo secolo ormai adocchiano proprietà sperdute per trasformarle in splendidi resort privati, l’attenzione su Palm Springs sta crescendo.”

Un programma di iniziative già oggi fa di Palm Springs il fulcro del mondo per svariati contesti (da Coachella Music Festival ai tornei come BNP PariBas Open di tennis, dalla Modernism Week al Festival del Cinema per citarne solo alcuni).

E poi attorno ci sono i paesaggi californiani che riescono ad ospitare smisurati campi da golf, resort, oasi desertiche e persino sorgenti termali, tra natura e quiete.

Ma c’è di più: un passato che lega questa parte di U.S.A. alle quattroruote, ospitando ritrovi di veri collezionisti d’auto d’epoca e non solo proprio in quest’area.

“Palm Springs sta cambiando molto: il circuito Thermal Racetrack – continua Scott White – con tre piste da corsa, ha aperto solo qualche anno fa e le persone hanno iniziato a costruire le proprie case intorno al circuito. Abbiamo iniziato a vedere crescere una passione per le auto, sia moderne che d’epoca, un vero e proprio cambiamento nel profilo delle persone che si trasferivano in questa località. E sempre più giovani”.

A due ore da Los Angeles, dal vicino al Petersen Museum (un museo interattivo sulla storia dell’auto) – l’idea è quella di creare una 1000 Miglia Palm Springs, facendo leva su una comunità che possa crescere con nuovi appassionati, portando un’eredità fatta di devozione all’auto di un tempo dal passato al futuro.

Il filo sottile della passione sembra insomma legare già queste due realtà, apparentemente lontane.

E il progetto, al momento ambizioso, potrebbe avere una preview a novembre 2027 secondo i piani, per poi scaldare i motori già nell’anno successivo.

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