Events

Longino & Cardenal presenta il Catalogo 2026

Longino & Cardenal ha scelto il Castello Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano come cornice della convention annuale dedicata al Catalogo 2026, un appuntamento che riunisce chef, professionisti e partner per raccontare l’evoluzione di un modello che da quasi quarant’anni guida l’azienda: la ricerca come valore fondante. L’incontro, rivolto alla forza vendita e agli stakeholder, ha offerto l’occasione per approfondire un metodo di lavoro che ha reso Longino & Cardenal un punto di riferimento nella distribuzione di ingredienti gourmet per l’alta ristorazione italiana e internazionale, sin dal 1988.

L’azienda si distingue per un modello basato sulla ricerca continua, sullo scouting internazionale e su un rapporto diretto con produttori d’eccellenza in tutto il mondo. Il suo catalogo supera oggi le 1.800 referenze e comprende carni pregiate, pesce e frutti di mare selezionati, prodotti caseari, spezie, condimenti, conserve, basi professionali e specialità artigianali difficili da reperire altrove.

Longino & Cardenal non si limita a distribuire ingredienti: interpreta il ruolo di partner strategico della ristorazione di qualità, aiutando gli chef a trovare prodotti coerenti con le esigenze della cucina contemporanea, sostenibili e adatti a un utilizzo professionale. La sua identità si fonda su tre pilastri: ricerca, selezione e competenza.

Il tema scelto per la convention, “Il valore della ricerca e della selezione”, sintetizza perfettamente questa filosofia. Un percorso iniziato alla fine degli anni ’80, in un momento di grande trasformazione gastronomica, e che oggi continua attraverso l’osservazione dei mercati, il dialogo con i produttori e la conoscenza diretta dei contesti culinari internazionali. Il Catalogo 2026 rappresenta la concretizzazione di questo metodo: un insieme di referenze che unisce esperienza, competenza e attenzione costante alla qualità.

Tra le novità presentate, spiccano quattro nuovi ingressi che ampliano una proposta che supera ormai le 1.800 eccellenze. Gronn, la linea di oli professionali ideata dallo chef stellato Benoit Dewitte con Jeremy Meirte, offre soluzioni naturali al 100%, prive di conservanti e realizzate secondo un approccio a zero sprechi. Bonilla a la Vista, storico marchio spagnolo, porta in catalogo patate fritte artigianali prodotte con metodo tradizionale, mentre La Alondra Seafood introduce una selezione di frutti di mare sostenibili, pescati con il metodo Noble Harvesting e conservati tramite congelamento criogenico avanzato. Chiude il quadro Gourmand & Guiard, specialista in salse, brodi e basi fresche ottenute con tecnologia HPP, che garantisce qualità e sicurezza senza l’uso di conservanti.

La convention ha ospitato anche una tavola rotonda dedicata al ruolo della ricerca nell’alta ristorazione, con interventi di figure di primo piano come Riccardo Uleri, Presidente e AD di Longino & Cardenal, Luca Gargano, Claudio Liu, Davide Oldani e Alberto Paolo Schieppati, moderati dal giornalista Antonio Boco. Il confronto ha evidenziato come il selezionatore di alta gamma sia oggi un partner strategico per la cucina professionale, capace di generare valore attraverso competenza, responsabilità e specializzazione.

“Da quasi quarant’anni la ricerca e la selezione guidano ogni nostra scelta», ha ricordato Uleri. «Non si tratta solo di individuare prodotti eccellenti, ma di capire quali possano avere un senso reale nella cucina professionale di oggi. Il Catalogo 2026 è il risultato di questo metodo: esperienza, ascolto del mercato e attenzione costante al lavoro degli chef“.

Con la presentazione del nuovo catalogo, Longino & Cardenal rinnova il proprio impegno nel supportare la ristorazione di qualità, confermando che la ricerca non è un semplice claim, ma una pratica quotidiana che continua a definire l’identità dell’azienda.

Share: